Articolo taggato “torrone”

Erano altri tempi naturalmente, ma da bambina li ho vissuti insieme a tutta la famiglia.
Si partecipava con gioia a quei momenti carichi di frenesia, ma nel contempo davvero stimolanti.
Tutti intorno alla nonna Anna pronti ad eseguire ogni suo ordine per poter essere in grado di contribuire alla preparazione del torrone di mandorle.
Per noi ragazzini, stretti parenti tra di noi vivevamo quella giornata come un vero e proprio evento dal quale non potevamo certo farne a meno.
Il momento che si attendeva che le mandorle appena sfornate si raffreddassero era quello più bello.
Ci sistemavamo tutti quanti nei paraggi ed appena l’occasione lo permetteva rubacchiavamo qualche mandorla ancora calda da mangiucchiare di nascosto dai grandi.
Dal canto loro i grandi facevano finta di non accorgersi e ci lasciavano credere di averla fatta franca.
A parte i mal di pancia giungeva il momento della preparazione del torrone e via con lo zucchero e le mandorle da pesare in egual misura.
Il piano da lavoro in marmo bianco appena oleato per accogliere l’amalgama dolcissima che in un batter d’occhio si trasformava in piccoli rombi durissimi e lucenti.
Che ricordi!
Ovvio che un tale ricordo fa venire voglia di preparare questo delizioso dolce e così dopo essermi procurata delle buone mandorle che ho fatto tostare in forno per una decina di minuti, e atteso che diventassero fredde ho dato inizio all’opera.
In una pentola ho inserito mezzo chilo di zucchero che ho lasciato sciogliere a fuoco dolce.
Ho continuato a mescolare sino a rendere lo zucchero di un bel colore ambra.
A questo punto ho unito le mandorle e mescolato il tutto velocemente.
Ho poi scaravoltato il composto su un tagliere di marmo unto di olio e con il mattarello l’ho reso uniforme per una altezza di un centimetro.
Poi con l’aiuto di un coltello a lama lunga ed un martello (se non lo avete usate il batticarne) ho formato delle strisce larghe cinque centimetri che ho tagliato ancora formando dei rombi.
Tutta questa operazione va eseguita velocemente, poichè se andate a rilento rischiate di non riuscire a tagliare il torrone e vi rimarrà una enorme massa pietrificata e non ci sarà modo di rimediare.
Pertanto fate in fretta e quando avrete tagliato ogni pezzo potete conservare il vostro torrone in una scatola di latta per almeno una settimana dal momento della preparazione.
Mi rendo conto che mangiare il torrone richiede una sana dentatura, pertanto è assolutamente vietato servire il torrone ai portatori di dentiere mobili.
Ne va della loro integrità.
A parte tutto se vi va di organizzarvi per preparare questo dolce procuratevi delle ottime mandorle, il resto verrà da solo.

Gli ingredienti:

500 g di mandorle già tostate
500 g di zucchero

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