Articolo taggato “pollo”


Si tratta di un piatto di facile esecuzione, e inoltre accontenta  gli appetiti di tutti,  pertanto diventa una opzione valida da portare in tavola, quindi iniziamo a prepararlo.
Serve un petto di pollo da affettare, e potete chiedere al vostro macellaio di fiducia ad occuparsene,  giusto per   evitare di utilizzare taglieri e coltelli nella vostra cucina, lasciate fare a lui, o se andate di fretta lo troverete nel banco frigo destinato al pollame di ogni supermercato. Su una larga padella fate sciogliere un paio di noci di burro.  Infarinate  le scaloppine di pollo  da ambo i lati e lasciate cuocere nel burro, insieme ad uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete poi i funghi champignon affettati continuando la cottura per circa  10 minuti ancora, e servite subito non prima di una macinata di pepe nero.
Ve lo avevo detto che ci voleva un nulla a portarlo a tavola, vero ?  :-)

Ingredienti per quattro persone:

600 gr. di petto di pollo 
1 kg di funghi champignon
uno spicchio d’aglio
due noci di burro
100 gr. di farina 00
sale e pepe nero

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Quando tutti quanti sono riuniti intorno alla tavola della domenica accolgono più che volentieri nel loro piatto il pollo al forno con le patate, perchè è da sempre in ogni casa delle famiglie italiane il piatto principe che ha accompagnato la tradizione insieme ai ricordi.
Ditemi miei cari, non eravate sorridenti quando la vostra mamma arrivava con il gran piatto da portata colmo di questa saporita pietanza?

Si, vero ?

:)

E’ sempre di moda, e la sua realizzazione richiede poco lavoro se guardiamo il risultato che è sempre un successo.

Naturalmente, possiamo usare un pollo intero tagliato a pezzi, ma se preferite, come me, alcune parti ad altre siete libere di farlo.
Ovunque cada la vostra scelta sarà sempre quella giusta.
Personalmente faccio eliminare la pelle del pollo dal mio macellaio così evito una certa quantità di grassi che spontaneamente il pollo rilascia durante la cottura.
Ho condito i pezzi di pollo con origano, qualche rametto di rosmarino e sale fino e li ho sistemati nella teglia da forno insieme alle patate tagliate a spicchi e ad una grossa cipolla affettata. Un giro di extra vergine d’oliva e via in forno caldo a 230 gradi per circa sessanta  minuti.

Servito caldo e ricco di profumi e di sapore è quanto di più buono possiate mangiare.

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:

 

un pollo tagliato a pezzi o in alternativa cosce
una cipolla grande
per le patate regolatevi voi per la quantità, siate generose
qualche rametto di rosmarino

origano
sale
olio extra vergine d’oliva

 

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E’ risaputo che gli arrosti farciti possono esserlo per il contenuto diverso, per le caratteristiche contenute che determinano senza dubbio il sapore, e perché no, anche l’aspetto.
Non è sempre facile tenerne saldo il ripieno, vuoi perché legato male o magari semplicemente perché durante la cottura fuoriesce senza alcun apparente motivo ed ecco il tanto temuto disastro manifestato nostro malgrado.
Non abbandoniamoci per questo alla disperazione, tutt’altro perché ogni qualvolta si presenta un incidente, quest’ultimo ci stimola a fare meglio la volta dopo, pertanto adoperiamoci grintose.

Per quanto riguarda il tipo di carne di può usare sia quella rossa che il tipo bianca come coniglio disossato o fesa di pollo o tacchino. Queste ultime anche se attribuiscono un buon risultato hanno però bisogno di essere condite con un occhio di riguardo, giusto per dare forza al loro sapore, mentre con l’uso delle carni rosse il risultato di un buon rotolo farcito appare  meno complicato già di suo.

Quello che ho preparato è realizzato con i petti di pollo distesi e conditi con fette di prosciutto crudo, la salamella priva della  pelle e spinaci lessati, chiudendo poi a forma di rotolo. Legato con lo spago da cucina e cotto in tegame dopo averlo rosolato da tutti i lati, insieme agli odori ed erbe aromatiche.
Va lasciato cuocere per quasi due ore a fuoco dolce.
Naturalmente dopo averlo rosolato va sfumato con il vino bianco, e solo quando è completamente evaporato va aggiunto il brodo caldo per poter dare inizio alla cottura del rotolo farcito.

A cottura completata attendete che la carne riposi e successivamente affettatelo e disponetelo sui piatti accompagnato da un contorno che più vi confà.
Personalmente ho scelto un semplicissimo contorno di cavolfiori lessati e passati in padella per pochissimi minuti. In alternativa potreste passarli nella farina e friggerli sino a farli dorare.
Risultano senza dubbio più saporiti, d’altro canto un po’ di personalità vogliamo dargliela a questi cavolfiori?

 

 

Ingredienti per quattro persone:

 

sei fettine di petto di pollo
un etto di prosciutto crudo
150 g di salamella (in alternativa potete usare la classica salsiccia o verzini)
200 g di spinaci lessati
odori: sedano carota cipolla aglio
erbe aromatiche: rosmarino salvia prezzemolo
due mestoli circa di brodo
mezzo bicchiere di vino bianco
sale

 

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E’ una ricetta d’altri tempi,  tant’è che come ogni cosa che appartiene al passato viene dimenticata a volte,  e la conseguenza è un vero peccato, perchè si va incontro alla possibilità di perdersi la loro piacevolezza.

E’ più che risaputo che molte delle nostre nonne,  e a seguire le nostre mamme lo hanno portato in tavola più volte questo piatto, con l’apprezzamento inequivocabile del giudizio di coloro che lo gustavano. E giusto per seguire la tradizione dovremmo continuare nella scelta.
Suvvia, non vi sto chiedendo un capitombolo, si tratta soltanto di mettervi ai fornelli e preparare un ottimo pollo con patate in umido.
Non ve ne pentirete :)
A me piacevano moltissimo le patate che accompagnavano il pollo, è un ricordo che non si è mai assopito e che riemerge prepotente quando sono alle prese della sua preparazione.
Ovviamente un tempo il pollo veniva cucinato con la sua pelle, e credo che fosse l’unico motivo che mi inducesse a farne a meno e a preferire le patate. Questa è una delle motivazioni, tra le altre che mi guida nella scelta di eliminare tutta quanta la pelle del pollo in tutte le sue preparazioni, ad eccezione di quello allo spiedo, ma questo è un altro caso.
Scegliere alcune parti diventa quasi un’abitudine, come quella delle sovracosce, naturalmente prive di pelle.
Sistemarle nel tegame insieme alla cipolla con qualche cucchiaio di extra vergine è l’inizio della preparazione del pollo in umido.
Non è difficile, ve lo assicuro.
Ovviamente si fa rosolare da tutti i lati, si sala e si uniscono le patate tagliate a grossi pezzi, e a seguire i pomodori pelati triturati grossolanamente e si porta a cottura, a fuoco basso per circa quaranta minuti.
A cottura ultimata non resta altro che servire il pollo insieme alle sue patate.

 

Ingredienti per quattro persone:

otto sovracosce di pollo (se sono molto grandi dimezzate la quantità)
una lattina di pomodori pelati
patate circa un chilo
mezza cipolla
olio extra vergine d’oliva
sale

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Uno dei piatti che mi rimandano indietro nel tempo è proprio quello del pollo al forno.
Non è che sia un piatto di talentuosa raffinatezza, ma come si suol dire le cose semplici e condite dalla fantasia risultano estremamente saporite. Pertanto è da tenere da conto e prepararlo quando si vuole gustare qualcosa di buono che soddisfi a pieno i gusti dei vostri cari.

Io ho preparato le sovracosce del pollo e le ho pure private della loro pelle, che è sempre meglio evitare di mangiare, le ho condite con sale, pepe nero e origano. Le ho sistemate nella teglia da forno che avevo riempito di patate tagliate a spicchi aggiungendo qualche ago di rosmarino ed olio extra vergine d’oliva.

E come ultimo ingrediente ho unito anche due bei peperoni rossi tagliati a falde larghe, che hanno dato al piatto un sapore davvero stuzzicante.

Ora vi starete chiedendo ma cosa c’entrano i peperoni con il pollo e patate al forno?

Direi che mi sovviene spontaneo rispondere che effettivamente è inusuale, ma vi assicuro gente che ne rimarrete davvero soddisfatti se provate a cucinarlo questo piatto.
Non è difficile e tanto meno complicato.
Se vi rifiutate di privare della pelle il pollastro fatelo fare al vostro macellaio così eviterete di maneggiare quell’obbrobrio di grasso e pellame per niente gradevole e non vi resterà altro da fare che condirlo e pelare le patate. Spero che almeno questo lavoro lo eseguirete senza storcere il naso.

Suvvia, non arricciate il naso, sapete bene che scherzo :)

E poi, oltre ad un buon piatto ogni tanto una risatina ci vuole,  l’è vero?

E va bene, anche se le fotografie sono  contro i principi stabiliti da codesto blog questa volta farò uno strappo, ecco la teglia appena uscita fuori dal forno, insieme al pollo si intende :)

pollo patate e peperoni

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