Articolo taggato “pasta”

Da alcuni anni la pasta di cereali ha preso piede diventando una moda nelle cucine di ristoranti e nelle nostre tavole, e anche se personalmente do poco credito alle cosiddette mode ho voluto riprovare la menzionata pasta. La prima volta che l’ho mangiata risale a molti anni fa, e non mi ha fatto impazzire ed è stata la ragione per la quale l’ho evitata. Poi un giorno ho voluto dare una nuova possibilità  alla vecchia idea che avevo su questa pasta, e l’ho apprezzata,  preparandola con un sugo tipico della cucina tradizionale. Gamberi e zucchine uniti insieme  con un risultato apprezzabile.
Ho affettato le zucchine e sistemate in una padella insieme a uno spicchio d’aglio con un giro d’olio extra vergine d’oliva. Ho salato e lasciato cuocere a fuoco vivace per circa cinque minuti, unendo poi i gamberetti sgusciati. La pasta scolata al dente unita poi  al sugo e mescolando velocemente e  sistemata nei piatti,  spolverizzando con pepe nero prima di servirla.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di spaghetti di cereali
4 zucchine 
300 gr di gamberetti
un giro di extra vergine d’oliva
pepe nero e sale

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Capita spesso di non avere molto tempo a disposizione per preparare un pranzo o una cena fatti di primi piatti, secondi e relativi contorni, ma non per questo dobbiamo dimenticarci di fare a meno di ingredienti utili a realizzare comunque un pasto sano e unico.

Diventa una soluzione il piatto cosiddetto unico. Unisci alla pasta il pesce e le verdure,  abbinate bene ed ecco concretizzato un gustoso e sanissimo piatto che fa contenti tutti e non eccelle certo in moltissime calorie.

Il piatto è facile e veloce. Si inizia togliendo il carapace ai gamberetti, ma se volete fare prima comprate quelli surgelati,  che non hanno molto da invidiare a quelli freschi.
Nel tegame fate appassire il porro unendo a seguire le zucchine tagliate,  che vanno insaporite insieme al pomodoro fresco. Cuocete per pochi minuti ed unite i gamberetti e salate.
La cottura veloce fa si che le verdure rimangano bene al dente.
Unite, quindi la pasta cotta anch’essa al dente e mescolate bene prima di servire.

 

 

Ingredienti per quattro persone:

 

280 g di pennette rigate
la parte bianca di un porro
due zucchine
un pomodoro maturo fresco di circa 200 g
400 g di gamberetti
tre cucchiai di extra vergine
sale

 

 

Calorie ingredienti:

 

70 g di pasta di semola contiene 255 calorie
50 g di zucchine contengono 7 calorie
100 g di gamberetti contengono 80 calorie
30 g di porro contiene 9 calorie
5
0 g di pomodoro contiene 9 calorie
olio extra vergine ( tre cucchiai usati e divisi per quattro) contiene 80 calorie

Pertanto il piatto sopra descritto contiene un totale di 441 calorie a porzione.
Aggiungete un frutto per finire il pasto, se vi va.

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Preparare un piatto che contenga le corrette caratteristiche della sana cucina, e portarlo  in tavola ed essere recepito da tutti i commensali non è sempre facile. E se il piatto cosiddetto sano non viene in alcun modo gradito non vi è ingrediente che tenga perchè il rifiuto è il protagonista che  predomina. Ovviamente, noi che ne siamo le artefici ci sentiamo un tantinello deluse, per non usare altre terminologie, nel senso che ci viene spontaneo arrabbiarci un pochetto contro costoro che ci appaiono degli ingrati, pur tuttavia non ci perdiamo d’animo, perchè imperterrite seguiamo fiduciose la strada della convinzione e conversione  :)
Bisogna saperci fare. Diventa utile alternare piatti sani a quelli cosiddetti appettibili ai loro occhi, ma che ahimè non proprio sani.
E come fare se non portando sotto i loro occhi un buon piatto di pasta condito con il sugo di polpette?
Bisogna pur cedere alle richieste   :)
Di sicuro lo apprezzano perchè  lo divorano in quattro e quattr’otto senza tante storie,  e  noi che lo abiamo cucinato ci fa piacere.

Naturalmente non è complicato. Tutte e tutti hanno esperienza in fatto di polpette e più o meno l’esecuzione è sempre la stessa, a parte la differenza di qualche ingrediente che varia a seconda dei fattori intrinsechi alla fantasia   :)

Carne magra di bovino insieme al parmigiano grattugiato, al pane ammollato nel latte prima e strizzato poi, al prezzemolo fresco, al sale, alle uova per amalgamare e all’aglio per aromatizzare si forma un composto atto a  formare le polpettine  meno grandi di  una noce,  che vanno fritte e poi unite al sugo borbottante di pomodoro che attende sul fuoco.
Il risultato è un sugo saporito che riesce a condire come  ” ingrediente comanda “  qualunque tipo di formato di pasta.
Naturalmente se preferite la leggerezza potete tuffare nel vostro sugo in cottura le polpettine tralasciando il passaggio nel quale si friggono. Vi assicuro che il risultato finale non è da meno.
Quindi condite la vostra pasta e servite.

 

Ingredienti per quattro persone:

 

200 g di carne tritata magra di bovino
un uovo
30 g di parmigiano grattugiato
80 g di pane
una tazza di latte
prezzemolo
uno spicchio d’aglio senza l’anima
sale

Ingredienti per il sugo di pomodoro:

 

mezza cipolla tritata
500 g di passata di pomodoro
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero
tre cucchiai di extra vergine d’oliva

280 g di pasta

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Sono certa che siete annoiati di sentirvi ripetere che dopo le abbuffate festive è necessario mettersi a dieta. E naturalmente voi tutti, più o meno seguite le direttive trite e ritrite che ci vengono  propinate pur di far parlare del  loro argomento preferito: metterci addosso una insana insicurezza che ci conduce purtroppo a strafare a tavola. Ricordate che dare l’impressione di una certa cosa, non si sa come conduce nel verso opposto. E’ solo una questione di condizionamenti, il più delle volte sbagliati.
Ora, non è mia intenzione smentire, e tanto meno accodarmi al loro interloquire, quindi il mio dissentire, prendendo una posizione, si attua affermando che solo il buon senso non sbaglia e ci permette di affrontare la nostra vita alimentare al meglio.

Mangiate con moderazione e vi accorgerete che non dovete trasformare la vostra vita in una corsa andando incontro alla ferrea dieta avanzata dalle riviste, ma semplicemente è nostro dovere occuparci di nutrire il nostro corpo con ogni tipo di cibo, di ogni genere, ma ricordate di usarne poco, tutto quà, è la sola norma che non va mai sottovalutata.

Mi permetto di suggerire un piatto di pasta con piselli, cucinato con pochi ingredienti, ma buoni.
Cipolla tritata appassita in pochissimo extra vergine alla quale vanno aggiunti i piselli surgelati che vanno portati a cottura a fuoco moderato. Nel frattempo si cuoce la pasta, io ho usato la gramigna che ho semplicemente scolato al dente e unito ai piselli.
La pasta si mescola e si serve,  e se proprio non potete farne a meno unite il pepe nero macinato fresco.
Dona al piatto un’irresistibile fragore tutto sprint  :)

 

 

Ingredienti per due persone:

 

140 g di gramigna
200 g di piselli surgelati
due cucchiai di extra vergine d’oliva
sale
pepe

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Sul conto del cavolfiore c’è molto da dire, ma sono certa che in tanti ne conoscono le proprietà e le caratteristiche, pertanto ripetersi non trova alcuna necessità. Quello che diventa fondamentale è riuscire a renderlo il più appetibile  possibile per chi lo cucina.
Ovviamente non è cosa semplice accontentare tutti.

Condire la pasta con il cavolfiore non è che sia l’idea rivoluzionaria della cucina, anche perchè ne ho ricordo lontano. E a dirla  tutta non è che ci andavo matta quando ero ragazzina. Odiavo l’odore del cavolfiore che emanava durante la cottura, e non è che io abbia cambiato molto idea. Tuttavia, ho imparato a tollerarlo e persino apprezzarlo. E ci sono delle volte che lo mangio davvero volentieri, soprattutto per condirci  la pasta.
Per quanto bizzarra o fuori dagli schemi io possa apparire posso garantire il risultato.
La preparazione è semplice. Tagliate a cimette il cavolfiore e dopo averlo lavato ponetelo in un tegame, unite la cipolla tritata, il sale, un filo di extra vergine, prezzemolo tritato, due dita d’acqua, coprite con il coperchio e portate a cottura.
Cuocete la pasta e conditela con i cavolfiori schiacciati con i rebbi della forchetta.
Mescolate e se serve unite qualche cucchiaio d’acqua di cottura della pasta per rendere più cremoso il composto.
Servite la pasta con un filo d’olio e pepe nero macinato.

 

 

Ingredienti per quattro persone:

300 g di fusilli
un cavolfiore di piccole dimensioni
mezza cipolla
prezzemolo
olio extra vergine
sale
pepe

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conchiglie verdure

Mangiare un piatto di pasta come quello che sto per raccontarvi  sicuramente vi porta a provare una gustosa esperienza, e per quanto ne so le cose buone vanno verificate.
E’ un piatto che va eseguito con la pazienza nonostante la sua semplicità,  perchè ve ne  servirà per tagliare le verdure a piccolissimi pezzetti più o meno tutti uguali, ma fatto ciò il resto dell’esecuzione sarà una passeggiata.
Fornitevi di un tagliere capace e di un coltello affilato e date inizio al vostro lavoro. Dopo di che fate appassire il porro nell’extra vergine aggiungendo poi le verdure, salate e fate cuocere. Nel frattempo buttate la pasta che scolerete al dente unendola alle verdure. Aggiungete il curry e mescolate la pasta.
Servitela quindi calda e fumante.
A proposito, è gradevole anche a temperatura ambiente :)

Ingredienti per quattro persone:


300 g di pasta a forma di conchiglie
due zucchine
una melanzana
un peperone
mezzo porro (la parte bianca)
mezzo cucchiaio da tavola di curry
quattro cucchiai di extra vergine
sale

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pasta e fagioli

” E’  ormai sancito il principio sacrosanto che nessuno osa rifiutare un piatto di pasta e fagioli di questi tempi”

affermava la nonna, e anche ai nostri tempi,  aggiungo io.
Piace moltissimo ed eccelle per le sue caratteristiche organolettiche. E’  saporito e mette d’accordo tutti in tavola. Cucinarlo non è difficile e proprio in questo periodo inzia la stagione dei borlotti freschi, quindi perchè non approfittarne?

Ovviamente per fare una buona pasta e fagioli vanno benissimo anche quelli secchi, che tra l’altro abbondano per tutto il periodo dell’anno. Tuttavia, è opportuno e quanto mai appetibile l’uso di quelli  freschi, che  in cucina, come nella vita è giusto saper apprezzare l’occasione quando si mostra, in questo caso  regalata dalla stagione, pertanto goderseli mi pare diventi un legittimo diritto.
Vi pare? :)

La noia incombe nel momento di sgranarli, ma con un pò di pazienza si giunge al dunque.
Il procedimento rimane invariato e penso che tutti voi ne conosciate l’esecuzione.
Battuto misto di cipolla sedano e carota brasato in poco olio, aggiunta dei fagioli in pentola con acqua e portare lentamente a cottura. Unite poi la pasta, salate e fate cuocere. Servite con un filo d’olio.

A chi piace però, oltre ai sopra elencati ingredienti può liberamente unire al soffritto un pezzo di cotica di maiale, la quale contiene la  capacità  di insaporire in maniera decisa il sapore finale del piatto. Neache a dirsi, nel senso che è del tutto superfluo affermare che il contenuto calorico del piatto equivale a qualche centinaio di calorie maggiore di uno privo di cotenna.
Pertanto  tradizione corroborante contro la semplicità di una  pasta e fagioli induce a manifestare le proprie perplessità, cosa che vi porta a  dibattervi  sulla scelta finale da portare a tavola.
Qualunque sia la vostra conclusione  puntate su quella che soddisfi la vostra golosità :)

Suvvia, non siate troppo severi perchè almeno una volta proponetevi di mangiarla quella dettata dalla tradizione, magari optate per una porzione ridotta,  ma provatela :)

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pasta fredda alle verdure

E’ innegabile che il caldo eccessivo di questi giorni mette fuori forma, come d’altro canto è altrettanto innegabile che diventa fastidiosissimo stare ai fornelli quando l’afa, quasi sempre accompagnata dall’umidità toglie il fiato dinanzi alle pentole in fase di cottura dei cibi.
Diciamola tutta, il fuoco che ne deriva ci piace sempre meno,  e preferiremmo senza dubbio spaparanzarci in totale libertà in un’oasi di verde, ma in mancanza non rifiutiamo di certo di sdraiarci ai piedi del condizionatore e goderci il refrigerio godereccio che ci aiuta a rilassarci.
Naturalmente ci piacerebbe anche dimenticare i nostri obblighi di persone quali noi siamo, che si occupano di sfamare i componenti delle proprie famiglie, ma come si suol dire non possiamo proprio. Quindi, l’unica cosa che ci rimane da fare è cucinare il minor tempo possibile per evitare le soffocanti calure che sprigionano le cucine in questi tempi, e preparare piatti di facile e breve esecuzione, senza dimenticare di dar loro gusto e buon sapore.
Non è sempre facile, a meno che non si intenda ricorrere alla scatoletta di “mammantal televisiva” o alla triste insalata verde o colorata che la si voglia rendere. Sia chiaro, concepisco a pieno la possibilità di portare a tavola piatti freddi realizzati in modo sbrigativo quando il caso lo richiede, ma sono del parere che non tutti i giorni si può ricorrere al solito stratagemma dell’insalatina e formaggi consigliati dalla pubblicità.
Si arriva al punto che prima o poi in cucina bisogna mettere le mani, e non cade il mondo se magari ci industriamo nel preparare una pasta o riso freddo, anche perchè condirlo non è difficile, e senza dubbio sono piatti che si arricchiscono con alimenti di tutta  bontà da renderli davvero stuzzicanti al palato.

Ho preparato una pasta fredda con verdure fresche saltate velocemente in padella, tagliandole a pezzetti. Peperoni gialli, zucchine, melanzane unite ad un pezzo di cipolla appassita in poco extra vergine d’oliva hanno reso alla pasta un condimento davvero buono.
Ho scelto un tipo di pasta come le mezze penne cotte molto al dente, sulle quali ho unito il cosiddetto sugo di verdure. Per finire un pò di prezzemolo fresco tritato unito alla pasta gli ha regalato un ulteriore armonia.
Naturalmente,  prima di servire la pasta lasciatela riposare a temperatura ambiente, ne va del suo sapore molto gradevole.

Ingredienti per 4 persone:

250 g di mezze penne rigate
un peperone grande
tre zucchine
una melanzana non troppo grande
mezza cipolla o in alternativa tre cipollotti freschi
prezzemolo fresco
olio extra vergine
sale

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Squisitissimo e decisamente accattivante. Direi proprio che ha carattere. E non manca certo di successo nonostante sia calorico. Ce ne sarebbero da dire sulla parmigiana, sulle sue qualità, sui suoi sapori stuzziccanti e soprattutto sulla sua inconfondibile bontà.

Da come si evince dalle mie parole è orami chiaro che adoro questo piatto, che mi piace talmente tanto che se capita di avanzarne un pezzo ci condisco la pizza, e vi assicuro che il suo risultato è qualcosa di paradisiaco.

Pensate che esagero?

No :)

E per diversificare la cosa ho voluto provarla persino con la pasta, ma stavolta ho fatto tutto da capo evitando di friggere nell’olio le melanzane,  e non con l’avanzo della parmigiana quella vera fatta con tutti i crismi.

In una padella antiaderente decisamente rovente ho fatto cuocere velocemente le fette di melanzana dopo averla sbucciata.
Non storcete il naso.
Per qualcuno potrà essere un peccato pelare le melanzane, ma vi assicuro che in questo caso il procedimento lo richiede.

Naturalmente le ho messe da parte e tagliato le fette quando già cotte a pezzi grossi irregolari.
Ho scaldato qualche cucchiaio di extra vergine dove ho fatto appassire mezza cipolla tritata aggiungendo poi i pomodori pelati triturati, ho salato ed unito un pizzico di zucchero e lasciato cuocere a fuoco medio per cinque minuti.

Ho unito le melanzane al sugo e continuato a cuocere sino a quando il tutto ha preso  una consistenza più corposa.

Nel frattempo ho messo a cuocere la pasta, stavolta ho scelto le penne rigate che ho scolato molto al dente e unito al sugo mescolando con una generosa manciata di parmigiano.

Ho trasferito la pasta così condita in una teglia da forno ed ho finito con l’aggiunta di una mozzarella tagliata a dadini, alcune foglie di basilico ed una manciatina di origano.

Ho  lasciato la teglia in forno caldo per 15 minuti circa.

La pasta va servita subito per assaporarne a pieno i sapori, che ricordano quelli appunto della parmigiana di melanzana.

E’ un piatto da provare mi raccomando, troverete tutti  i  sapori tipicamente estivi.

E’ di facile esecuzione e persino i costi sono minimi, quindi, cosa aspettate miei cari?

Ingredienti per due persone:

140 g di penne rigate
una melanzana
un barattolo di pomodori pelati
mezza cipolla
una mozzarella
parmigiano grattugiato
origano
olio extra vergine d’oliva
sale
un pizzico di zucchero
basilico fresco in foglie

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Ero solita lasciarli rotolare nel piatto nei tempi nei quali  l’essere piccola contemplava l’assoluto diniego di volerli mangiare.
E non è che il loro farli rotolare fosse l’unico modo per evitarli, perchè a dirla tutta,  il girovogare del cucchiaio nel piatto facendo finta di portarli alla bocca era uno dei tanti stratagemmi, per altro senza effetto, del mio portare all’esasperazione mia madre che  esausta  mi dava il permesso di alzarmi da tavola.

Facevo di tutto,  dal modo strano di muovermi sulla sedia per tentare la fuga a quello di parlottare intinterrottamente per cercare la maniera più adatta di stancare chi mi stava intorno.

E questo era il mio personalissimo metodo, credo usato da tutti  i bambini per far capire ai grandi che esistono alcuni cibi che non si riesce proprio a mangiare.
Crescendo, meno male si cambia e si riscoprono quei sapori tanto odiati, e che al contrario di un tempo si apprezzano sino ad amarli  particolarmente.

E’ ciò che è accaduto con i ceci e con i fagioli, ma di questo parlerò un’altra volta magari perchè ora vi racconto la preparazione di un ottimo piatto di pasta e ceci.

Questi ultimi vanno messi in ammollo alla sera coperti di abbondante acqua tiepida proprio per far si che che si idratino.
Il giorno seguente vanno scolati e lavati molto bene e sistemati nella pentola a pressione, sempre coperti di acqua e lasciare che cuociano per almeno 30 minuti.

Naturalmente vanno cotti assolutamenti senza sale.

Quando i vostri ceci saranno cotti potete sbizzarrirvi a consumarli in vari modi: passati o lasciati interi per minestre o passati di ceci, oppure serviti semplicemente con un filo di extravergine accompagnati da fette di pane abbrustolito, o con il riso o con la pasta.

Esistono varie versioni per la pasta e ceci, c’è quella con le verdure aggiunte, tipo carote, sedano e quella senza.
Quest’ultima va preparata con un semplice soffritto di cipolla insieme a qualche foglia di bietola tagliata sottile sottile se volete,  insieme ai ceci già cotti e alla pasta. Aggiustate di sale a cottura ultimata e servite pure.
Se preferite dare un sapore più deciso  usate aglio e rosmarino al posto della cipolla come base della vostra pasta e ceci.

Non voglio confondere la vostra scelta, sapete cosa potete fare?

Provate a cucinare le varie versioni solo così scoprirete le differenze.

Suvvia, dateci dentro :)

Un ultima cosa, sappiate che la pasta e  ceci è buona anche servita a temperatura ambiente, è l’ideale per i primi caldi.

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