Articolo taggato “asparagi”


E’ un primo che insieme a un frutto di stagione risulta un piatto completo per il pranzo o per la cena.
Un pò di impegno serve per prepararlo, ma ne vale la pena. Iniziare con gli asparagi è il primo passo, pertanto si puliscono  dalla base e poi si sbollentano (se volete guardate qui )  lasciandoli al dente. A seguire ho eliminato il carapace ai gamberoni  e prima di fare appassire mezzo scalogno tritato ho tagliato per lungo i pomodorini datterini che ho unito appunto allo scalogno insieme agli asparagi tagliati a tocchetti salando leggermente. Ovviamente nel frattempo le penne sono nella fase della loro cottura per il tempo indicato sulla confezione.
Pochi minuti prima di scolarli ho unito i gamberoni al sugo di asparagi lasciando cuocere pochi minuti, aggiungendo poi la pasta scolata, lasciandola ancora sul fuoco saltandola per insaporirla.
Servita calda e fumante, magari aggiungendo una spolveratina di pepe nero macinato al momento e sistemando qualche asparago per guarnire la pasta è l’ultimo passo.

Ingredienti per due persone:

140 gr di penne
sei gamberoni
250 gr di asparagi
150 gr di pomodorini datterini
mezzo scalogno
un giro di olio extra vergine d’oliva
sale e pepe

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Stiamo proprio vivendo il periodo degli asparagi e bisogna farne uso perchè sono buoni e sani e portarli in tavola diventa particolarmente piacevole.

Sono vari i modi di cucinarli. si adattano bene sia per la preparazione dei primi piatti che i secondi o contorni, e le multitudini di varianti ci offrono una vasta scelta tra l’ampia gamma.

La preparazione richiede qualche elementare accorgimento come quello di eliminare la parte legnosa della base dellì’asparago e a seguire quello di eliminare i filamenti che lo ricoprono. Vanno poi lessati e legati in piedi sull’apposito tegame, ma se ne siete sforniti non sarà di sicuro un ostacolo alla loro preparazione.

Una delle mie amiche diceva spesso che ” senza il filo non mangiarono la polenta “  volendo indicare che spesso l’essere stolti o poco accorti rende davvero incapaci di sapersi giostrare in ogni occasione. Se non hai il filo per tagliare la polenta usa un coltello, e non ti fermare al primo ostacolo si evince dalla morale.

Il tempo di cottura degli asparagi varia a seconda della loro freschezza. In genere cinque o sette minuti sono sufficienti. Vanno scolati e conditi con burro fuso ed una manciata di parmigiano. Serviti con uova sode condite anch’esse con un filo di burro fuso e sale.
Le uova vanno portate a cottura in acqua fredda, e solo al momento del primo bollore si attendono 8 minuti per renderle sode.

Se volete mantenervi  più leggeri evitate di usare il burro preferendolo all’olio extra vergine d’oliva.

La quantità degli  ingredienti per il sopra indicato piatto variano a seconda del numero e dall’appetito dei vostri commensali, in genere con circa ottocento grammi  di asparagi potete servire quattro persone.

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fusilli agli asparagi e canocchie

E’ noto che il connubbio pesce verdure abbinato alla pasta è senza dubbio una combinazione decisamente vincente per il palato.
E non vi sono esclusioni di alimenti che possano suggerire di farne a meno. Era una delle cose di cui la nonna era solita dire e che metteva in pratica quotidianamente. Erano altri tempi potreste pensare miei cari, dove qualunque cibo era fonte di sostentamento e di apprezzamento. Non esisteva la crema alle nocciole da spalmare sul pane a merenda mi raccontava mia madre. Non vi erano le brioscine o merendine che dir si voglia, acquistate al supermercato perchè era già una conquista poter gustare a merenda una fetta di pane spalmata di marmellata rigorosamente fatta in casa,  e se non c’era si mangiava il pane con un filo di olio con un pizzico di sale in alternativa dello zucchero quando era disponibile. Si mangiava senza lamentarsi avendo cura di non sprecare nulla. Forse le difficoltà creavano le condizioni per poter o  dover crescere più in fretta.
Se le cose sono facili non le sai apprezzare,  diceva mia madre.
Pensiero condivisibile sotto certi aspetti, ma al contrario su altri.
Personalmente credo che ogni tempo deve essere vissuto nel bene e nel male, ma quello dell’infanzia così delicato e fragile dovrebbe contenere soltanto la libertà di poter vivere quel periodo senza essere costretti ad adombrarsi nel vedere le difficoltà che fanno capo alle disponibilità economiche. I bambini dovrebbero essere immuni dal doversi sentire dire ” non ci sono soldi per quello che chiedi” perchè è lontano dal loro sentire il significato di quelle parole. Si crea in loro soltanto delusione ed amarezza e forti condizionamenti che influiranno per sempre nella loro vita.

Credo si essere finita ad un punto che c’entra poco e niente con il piatto di cui avevo intenzione di parlarvi. Mi sono lasciata trasportare dalle emozioni che mi provocavano i racconti di mia madre e della nonna, che custodisco vivi nei miei pensieri ecco tutto.
Ma ora occupiamoci di cose più goderecce e bando alle malinconie, suvvia.

La pasta con le canocchie e gli asparagi è un piatto da realizzare in questo periodo, proprio perchè tali ingredienti sono tipici della stagione.
Ovviamente le canocchie devono essere freschissime e soprattutto piene e grosse, che vanno private del loro carapace tagliando tutto intorno con l’aiuto di una forbice. Gli asparagi vanno puliti e cotti al dente in acqua leggermente salata. Alcuni vanno lasciati interi, il resto tagliateli in tre parti. Sistemate tutto in una larga padella insieme al un trito di aglio e qualche cucchiaio di extra vergine, e la polpa triturata di un pomodoro. Salate e lasciate sul fuoco vivace per pochi minuti. Cuoce tutto prestissimo, anche perchè ciò che deve cuocere è,  e sono soltanto le canocchie.
Nel frattempo cuocete la pasta da scolare rigorosamente al dente, che va unita al sugo e saltata in modo che si insaporisca. Servite la pasta e non dimenticate di aggiungere gli asparagi interi che avete tenuto da parte. Un pizzico di pepe nero non guasta, a chi piace naturalmente :)

Ingredienti per due  persone:

140 g di fusilli
una decina di asparagi verdi
una ventina di canocchie
uno spicchio di aglio senza anima
un bel pomodoro maturo o in alternativa due pomodori pelati
olio extra vergine circa quattro cucchiai da tavola
pepe nero che non è obbligatorio

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