Che potesse avere un buon risultato era solo una chimera, d’altro canto preparare una torta senza preordinamenti tipici di quanto indica la cosiddetta regola dolciaria ha reso la cosa davvero significativa, nel senso che anche un dolce può raggiungere tale nomea pare, anche se realizzato a naso come si suol dire.

Ovviamente non può essere una norma, dato che in genere quello che si fa a casaccio a casaccio rimane, seppur  dare seguito all’istinto e alla esperienza non nuoce mai ai piatti di qualunque natura essi siano. E spesso la prova è sotto ai nostri occhi.
Chiedetevi quante volte avete realizzato piatti davvero apprezzati seguendo solo la vostra fantasia. Sicuramente nella vostra mente ne sono apparsi non pochi, soprattutto quei piatti  nati dal modo tipico che appartiene alla maggior parte di noi, e cioè quello del     ” corri corri metti insieme  e  cuoci ”
Il dolce di cui parlo oggi è proprio uno derivante da tale non  norma. E’ che aprendo il frigorifero sul ripiano in basso soggiornavano da qualche giorno un paio di kiwi e da un giorno un pò di fragole. A dirla tutta la mia intenzione mirava a preparare una torta di mele, ma non avevo mele a sufficienza, pertanto ecco che sopraggiunge l’idea di mettere insieme alle mele anche la frutta del ripiano del frigo.

Così prendo la terrina, la farina, il lievito da dolci, lo zucchero e le uova e la frusta a mano, dato che non avevo nessuna voglia di sporcare lo sbattitore elettrico. Quindi faccio fondere il burro e nel frattempo sbatto le uova con lo zucchero per qualche minuto. Aggiungo poi il burro mescolando ancora e la farina poca alla volta e infine il lievito da dolci.  Mi appresto poi  a pelare le mele che taglio a tocchetti e inserisco nel composto mescolando e versando nella teglia già imburrata. A questo punto dispongo a pezzetti i kiwi e le fragole sulla superficie spolverizzando con un cucchiaio di zucchero semolato e porto a cottura in forno caldo a 170 gradi per circa 40 minuti.
Dopo aver sfornato il dolce lo lascio intiepidire e a seguire lo sistemo su un piatto spolverizzando di zucchero al velo.

Guardavo la torta chiedendomi quanto fosse buona o il suo contrario. Essermi adoperata e riempito di odore fragrante la mia cucina senza alcun risultato avrebbe reso l’impegno assai vano. Tuttavia ho atteso fin quando è giunto il momento della cena, e a quel punto si sarebbe mostrato a pieno il risultato del dolce cosiddetto  ” corri corri ”  e così avvenne che potei constatarne la sua  bontà.

Li per li è stata gradevole, ma il giorno dopo ancor di più :-)

Ingredienti per una teglia del diametro di 22 cm:

200 gr di farina 00
150 gr di zucchero semolato
100 gr di burro
due  cucchiaini e mezzo di lievito da dolci 
tre uova piccole oppure due grandi
un pizzico di sale

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