Archivio Marzo 2012

Di tanto in tanto,  osservare alcune delle buone regole che ci impone il buon senso ci porta senza dubbio verso una strada davvero utile per la nostra salute. Mangiare di tutto, ma in moderatissime quantità è il principio più equo da condividere, e soprattutto da non dimenticare mai quando si è a tavola. Pur tuttavia, sporadicamente possiamo venire meno a tali regole, e come mea culpa stringiamo la cinghia e riduciamo l’introito di alimenti giusto per riequilibrare gli scompensi di una esagerata alimentazione.

Un suggerimento adeguato potrebbe essere il piatto di cui mi appresto a parlarvi. E’ ipocalorico, il suo sapore è fresco ed è senza dubbio buono.

La sua preparazione è la seguente:

si trita la cipolla e la si dispone sul fondo del tegame nel quale si unisce il finocchio tagliato a pezzetti insieme ad un goccio d’acqua.
Si pone il tegame sul fuoco e si lascia insaporire per qualche minuto, si aggiunge il riso integrale e si mescola bene.
Si unisce l’acqua calda in modo da copriore quasi a filo il contenuto del tegame.
Si porta a cottura per circa 10 – 12  minuti.
Si aggiusta di sale e si serve.
Un cucchiaino di parmigiano grattugiato è concesso.

 

Il piatto comprende:

202 calorie per 60 g di riso integrale
30 calorie per 200 g di finocchio
38 calorie per 10 g di parmigiano
10 calorie per 40 g di cipolla

con un risultato di 280 calorie.

 

Niente male vero ?

 

Ingredienti per una persona:

 

60 g di riso integrale
un finocchio
mezza cipola piccola
un pizzico di sale
acqua calda quanto basta
un cucchiaino di parmigiano grattugiato

 

 

Tag:, ,

Comments 2 Commenti »

Preparare un piatto che contenga le corrette caratteristiche della sana cucina, e portarlo  in tavola ed essere recepito da tutti i commensali non è sempre facile. E se il piatto cosiddetto sano non viene in alcun modo gradito non vi è ingrediente che tenga perchè il rifiuto è il protagonista che  predomina. Ovviamente, noi che ne siamo le artefici ci sentiamo un tantinello deluse, per non usare altre terminologie, nel senso che ci viene spontaneo arrabbiarci un pochetto contro costoro che ci appaiono degli ingrati, pur tuttavia non ci perdiamo d’animo, perchè imperterrite seguiamo fiduciose la strada della convinzione e conversione  :)
Bisogna saperci fare. Diventa utile alternare piatti sani a quelli cosiddetti appettibili ai loro occhi, ma che ahimè non proprio sani.
E come fare se non portando sotto i loro occhi un buon piatto di pasta condito con il sugo di polpette?
Bisogna pur cedere alle richieste   :)
Di sicuro lo apprezzano perchè  lo divorano in quattro e quattr’otto senza tante storie,  e  noi che lo abiamo cucinato ci fa piacere.

Naturalmente non è complicato. Tutte e tutti hanno esperienza in fatto di polpette e più o meno l’esecuzione è sempre la stessa, a parte la differenza di qualche ingrediente che varia a seconda dei fattori intrinsechi alla fantasia   :)

Carne magra di bovino insieme al parmigiano grattugiato, al pane ammollato nel latte prima e strizzato poi, al prezzemolo fresco, al sale, alle uova per amalgamare e all’aglio per aromatizzare si forma un composto atto a  formare le polpettine  meno grandi di  una noce,  che vanno fritte e poi unite al sugo borbottante di pomodoro che attende sul fuoco.
Il risultato è un sugo saporito che riesce a condire come  ” ingrediente comanda “  qualunque tipo di formato di pasta.
Naturalmente se preferite la leggerezza potete tuffare nel vostro sugo in cottura le polpettine tralasciando il passaggio nel quale si friggono. Vi assicuro che il risultato finale non è da meno.
Quindi condite la vostra pasta e servite.

 

Ingredienti per quattro persone:

 

200 g di carne tritata magra di bovino
un uovo
30 g di parmigiano grattugiato
80 g di pane
una tazza di latte
prezzemolo
uno spicchio d’aglio senza l’anima
sale

Ingredienti per il sugo di pomodoro:

 

mezza cipolla tritata
500 g di passata di pomodoro
un pizzico di sale
un pizzico di zucchero
tre cucchiai di extra vergine d’oliva

280 g di pasta

Tag:,

Comments 2 Commenti »

Realizzare con le proprie mani, e soprattutto con la voglia di voler creare una sfiziosa pizza fatta in casa credo sia nel desiderio di chiunque ami questo tipo di alimento. D’altro canto non sempre è possibile recarsi in pizzeria per molteplici motivazioni che non stiamo qui a elencare, ma che tutte le volte forniscono aspettative mancate a noi golosi di pizza se gli eventi non ce lo consentono.

Prepararla potrebbe sembrare impegnativo,  per via dei tempi di attesa tra quello dell’impasto e quello della lievitazione. Ma niente timori, serve soltanto saper scegliere  il  momento ideale  libero dagli impegni che ci tengono a lungo fuori casa per poter far contenti i nostri cari e noi stesse preparando una fantastica pizza.

Come prima cosa mettiamo a scaldare sul fuoco l’acqua giusto per farla intiepidire.
Ne usiamo una piccola quantità per far sciogliere il lievito di birra insieme a mezzo cucchiaino di zucchero.
In una terrina capiente inserite la farina, un pizzico di sale, un paio di cucchiai di extra vergine d’oliva, il lievito sciolto e un po’ d’acqua tiepida e con un cucchiaio o un cucchiaione  mescolare amalgamando bene gli ingredienti.
E’ molto semplice naturalmente, lo avete già fatto migliaia di volte, ma questa volta dovete soltanto creare un impasto più morbido del solito. Deve risultare parecchio morbido, pertanto aggiungete la quantità d’acqua che riterrete utile per rendere morbidissimo l’impasto tanto che  appena il vostro cucchiaione viene sollevato  fuori dal composto quest’ultimo appare visibilmente filamentoso.
Quello è il momento buono per lasciare lievitare l’impasto per almeno tre o quattro ore o quanto meno sino al tempo necessario tale da poter  raddoppiare  il suo volume iniziale.

Trascorso il tempo ungete una teglia dai bordi bassi, se volete potete usare gli stampi rotondi in alternativa ad  uno grande di forma squadrata o rettangolare. Disponetevi l’impasto e stendetelo su tutta la superficie dopo aver unto il palmo delle mani con l’olio. Cospargete di pomodoro a pezzettoni e finite con il condire a vostro piacimento la pizza con mozzarella e altri ingredienti.

Stavolta ho preferito condire  la pizza aggiungendo pomodorini Pachino ed olive alla maniera della cosiddetta focaccia insieme all’immancabile spolveratina di origano.

Prima di portare a cottura la pizza va lasciata riposare ancora per una mezz’oretta, e solo dopo va inserita nel forno caldo a 240 gradi per circa venti minuti.
A cottura ultimata portate in tavola la vostra pizza e state pur certe che sarà un successo.

 

Ingredienti:

200 g di farina 00
300 g di farina di semola di grano duro
un cubetto di lievito fresco
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di zucchero
due cucchiai di extra verdine d’oliva
acqua tiepida

Ingredienti per il condimento:

pomodoro a pezzettoni
pomodorini Pachino
olive nere
origano

Tag:,

Comments 1 Commento »

Di fronte ad un dolce di così tanta delizia non ci si può certamente auto imporsi regole che vietano a priori di poterne non  gustare almeno una porzione.
Suvvia, è solo una golosità alla quale è vietato rinunciarvi. Almeno per una volta appaghiamo la golosità nonostante potrebbe risultare un azzardo, che è di contro, ma di buono ne trarrà vantaggio il nostro buon umore.

Quindi bando alle ciance e diamoci dentro con la preparazione.

Come primo passo è necessario preparare i bignè, che ovviamente potete anche acquistare già pronti, ma se proprio volete potete farveli da soli. Non sono difficoltosi tutto sommato. Si tratta di un impasto da cuocere in compagnia di un pò di pazienza.

Si fa sobbollire l’acqua insieme al burro e ad un pizzico di sale, vi si butta in un colpo solo la farina e la si lascia amalgamare e cuocere sino a quando il fondo del tegame risulta patinato. Il composto va trasferito in una terrina e fatto intiepidire. Ora si aggiungono le uova uno alla volta ed  amalgamate  completamente all’impasto, il quale va inserito all’interno di una sacca da pasticcere utile per formare delle piccole porzioni grosse più o meno come una noce e disposte su una placca da forno foderata dalla tipica carta.
Se siete sprovviste della sacca da pasticcere potete usare un cucchiaio ed aiutarvi con un dito per sistemare la porzione di composto sulla teglia. E’  uguale sapete.
Ora si procede alla cottura in forno caldo a 200 gradi per i primi dieci minuti e a una temperatura inferiore equivalente a 170 gradi per altri 15 minuti circa. Sfornate i vostri bignè e lasciate raffreddare.
Nel frattempo occupiamoci della crema che servirà a coprire i bignè.
Fate sciogliere il  cioccolato fondente e alla fine aggiungete una noce di burro e due tuorli d’uovo. Lasciate quindi raffreddare.
A parte montate a neve gli albumi con un pizzichino di sale ed uniteli al composto di cioccolato facendoli incorporare mescolando con il solito e collaudatissimo sistema che va dal basso verso l’alto. Tecnica utile per rendere spumosa la crema.
Per la farcitura dei bignè ci serve la panna che monteremo semplicemente ed useremo per riempire ogni bignè.

A lavoro ultimato sistemiamo i bignè in un piatto da portata, ma prima dobbiamo avvolgerli nella crema di cioccolato che abbiamo preparato. Non è una operazione complicata vi assicuro, per facilitarvi le cose potete usare uno stecco tipico da spiedino, inforcate il bignè e immergetelo nella crema o al limite fatelo girare nella stessa. Sistemateli man mano nel piatto partendo da una base ampia per poi finire con la classica  montagnola tipica. Tenete il dolce  in frigo sino al momento di essere servito.

Portato in tavola gli occhietti dei vostri commensali brilleranno di sicuro, e noterete la loro estrema disponibilità a scoprirne il gusto che sarà  tutto un vantaggio  :)

Ingredienti per i bignè:

 
200 g di farina 00
200 g di acqua
30 g di burro
3 uova
un pizzico di sale

 

Ingredienti per la crema al cioccolato:

 

200 g di cioccolato fondente
due uova
una noce di burro

 

Ingredienti per la farcitura dei bignè:

 

250 ml di panna montata

Tag:, ,

Comments 2 Commenti »