Archivio Maggio 2011

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E’ una torta dalle caratteristiche molto stuzzicanti per via del suo sapore e non per ultimo per la capacità che detiene in campo di golosità.

Siamo lontani dai prodotti leggeri miei cari,  ma poco importa perchè di tanto in tanto una sregolare irregolarità alle regole possiamo permettercela. D’altro canto le trasgressioni esistono per essere messe in atto, vi pare ?   :)

Dopo la doverosa premessa vi racconto di questa torta, che malgrado possa apparire complicata in realtà si tratta di tutt’altro.
E’ di facile esecuzione e persino gli ingredienti sono  reperibili nella vostra dispensa ed anche coloro che pensano di avere poca manualità in cucina possono sicuramente realizzare questo dolce con un risultato entusiasmante :)

In una terrina vanno mischiate le uova allo zucchero insieme ad un pizzico di sale, usate pure una frusta o in alternativa, per i pigroni e pigrone lo sbattitore elettrico.

Aggiungete adesso il burro fuso, non fatelo se scotta, vi conviene aspettare che si raffreddi altrimenti rischierete di cuocere le uova vostro malgrado :)
Non storcete il naso, lo so che siete bravissime e bravissimi e che non osereste mai commettere un tal gesto insano, quindi non prendetevela e accettate con un sorriso il mio modo scherzoso di stuzzicarvi :)

A questo punto il composto è bello che pronto per accogliere la farina. Mescolate ancora ed unite la vaniglia ed il lievito da dolci.
Infine le nocciole che avete tritato in precedenza. Amalgamate tutto e versate il composto in una teglia imburrata da 24 cm di diametro. Livellate perfettamente e inserite le fette di mele all’interno dell’impasto. Spolverizzate con lo zucchero e portate a cottura in forno alla temperatura di 170 gradi per circa 40 minuti. Ovviamente fate la prova stecchino infilzando la torta al suo interno per constatare se la cottura ha avuto luogo.

Sistemate la torta su un piatto da portata inondando la superficie di zucchero al velo.

Servitela  fredda, ma se l’impazienza prende il sopravvento su di voi, ebbene potete assaggiarne una fetta anche se è ancora tiepida sapete. E poi, come si suol dire meglio mangiarne un pezzo subito che mai. Dico ciò perchè potreste rischiare di rimanere a bocca asciutta per il fatto che i vostri cari ne faranno mambassa :)

Ingredienti:

210 g di farina 00
180 g di zucchero
due uova
150 g di burro
120 g di nocciole tritate
una bustina di vaniglia
mezza bustina di lievito da dolci
un pizzico di sale
due mele
due cucchiai di zucchero semolato (per coprire la superficie prima di andare in forno)
zucchero al velo (per coprire la superficie della torta  a cottura ultimata)
una teglia rotonda da 24 cm di diametro

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Squisitissimo e decisamente accattivante. Direi proprio che ha carattere. E non manca certo di successo nonostante sia calorico. Ce ne sarebbero da dire sulla parmigiana, sulle sue qualità, sui suoi sapori stuzziccanti e soprattutto sulla sua inconfondibile bontà.

Da come si evince dalle mie parole è orami chiaro che adoro questo piatto, che mi piace talmente tanto che se capita di avanzarne un pezzo ci condisco la pizza, e vi assicuro che il suo risultato è qualcosa di paradisiaco.

Pensate che esagero?

No :)

E per diversificare la cosa ho voluto provarla persino con la pasta, ma stavolta ho fatto tutto da capo evitando di friggere nell’olio le melanzane,  e non con l’avanzo della parmigiana quella vera fatta con tutti i crismi.

In una padella antiaderente decisamente rovente ho fatto cuocere velocemente le fette di melanzana dopo averla sbucciata.
Non storcete il naso.
Per qualcuno potrà essere un peccato pelare le melanzane, ma vi assicuro che in questo caso il procedimento lo richiede.

Naturalmente le ho messe da parte e tagliato le fette quando già cotte a pezzi grossi irregolari.
Ho scaldato qualche cucchiaio di extra vergine dove ho fatto appassire mezza cipolla tritata aggiungendo poi i pomodori pelati triturati, ho salato ed unito un pizzico di zucchero e lasciato cuocere a fuoco medio per cinque minuti.

Ho unito le melanzane al sugo e continuato a cuocere sino a quando il tutto ha preso  una consistenza più corposa.

Nel frattempo ho messo a cuocere la pasta, stavolta ho scelto le penne rigate che ho scolato molto al dente e unito al sugo mescolando con una generosa manciata di parmigiano.

Ho trasferito la pasta così condita in una teglia da forno ed ho finito con l’aggiunta di una mozzarella tagliata a dadini, alcune foglie di basilico ed una manciatina di origano.

Ho  lasciato la teglia in forno caldo per 15 minuti circa.

La pasta va servita subito per assaporarne a pieno i sapori, che ricordano quelli appunto della parmigiana di melanzana.

E’ un piatto da provare mi raccomando, troverete tutti  i  sapori tipicamente estivi.

E’ di facile esecuzione e persino i costi sono minimi, quindi, cosa aspettate miei cari?

Ingredienti per due persone:

140 g di penne rigate
una melanzana
un barattolo di pomodori pelati
mezza cipolla
una mozzarella
parmigiano grattugiato
origano
olio extra vergine d’oliva
sale
un pizzico di zucchero
basilico fresco in foglie

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fusilli agli asparagi e canocchie

E’ noto che il connubbio pesce verdure abbinato alla pasta è senza dubbio una combinazione decisamente vincente per il palato.
E non vi sono esclusioni di alimenti che possano suggerire di farne a meno. Era una delle cose di cui la nonna era solita dire e che metteva in pratica quotidianamente. Erano altri tempi potreste pensare miei cari, dove qualunque cibo era fonte di sostentamento e di apprezzamento. Non esisteva la crema alle nocciole da spalmare sul pane a merenda mi raccontava mia madre. Non vi erano le brioscine o merendine che dir si voglia, acquistate al supermercato perchè era già una conquista poter gustare a merenda una fetta di pane spalmata di marmellata rigorosamente fatta in casa,  e se non c’era si mangiava il pane con un filo di olio con un pizzico di sale in alternativa dello zucchero quando era disponibile. Si mangiava senza lamentarsi avendo cura di non sprecare nulla. Forse le difficoltà creavano le condizioni per poter o  dover crescere più in fretta.
Se le cose sono facili non le sai apprezzare,  diceva mia madre.
Pensiero condivisibile sotto certi aspetti, ma al contrario su altri.
Personalmente credo che ogni tempo deve essere vissuto nel bene e nel male, ma quello dell’infanzia così delicato e fragile dovrebbe contenere soltanto la libertà di poter vivere quel periodo senza essere costretti ad adombrarsi nel vedere le difficoltà che fanno capo alle disponibilità economiche. I bambini dovrebbero essere immuni dal doversi sentire dire ” non ci sono soldi per quello che chiedi” perchè è lontano dal loro sentire il significato di quelle parole. Si crea in loro soltanto delusione ed amarezza e forti condizionamenti che influiranno per sempre nella loro vita.

Credo si essere finita ad un punto che c’entra poco e niente con il piatto di cui avevo intenzione di parlarvi. Mi sono lasciata trasportare dalle emozioni che mi provocavano i racconti di mia madre e della nonna, che custodisco vivi nei miei pensieri ecco tutto.
Ma ora occupiamoci di cose più goderecce e bando alle malinconie, suvvia.

La pasta con le canocchie e gli asparagi è un piatto da realizzare in questo periodo, proprio perchè tali ingredienti sono tipici della stagione.
Ovviamente le canocchie devono essere freschissime e soprattutto piene e grosse, che vanno private del loro carapace tagliando tutto intorno con l’aiuto di una forbice. Gli asparagi vanno puliti e cotti al dente in acqua leggermente salata. Alcuni vanno lasciati interi, il resto tagliateli in tre parti. Sistemate tutto in una larga padella insieme al un trito di aglio e qualche cucchiaio di extra vergine, e la polpa triturata di un pomodoro. Salate e lasciate sul fuoco vivace per pochi minuti. Cuoce tutto prestissimo, anche perchè ciò che deve cuocere è,  e sono soltanto le canocchie.
Nel frattempo cuocete la pasta da scolare rigorosamente al dente, che va unita al sugo e saltata in modo che si insaporisca. Servite la pasta e non dimenticate di aggiungere gli asparagi interi che avete tenuto da parte. Un pizzico di pepe nero non guasta, a chi piace naturalmente :)

Ingredienti per due  persone:

140 g di fusilli
una decina di asparagi verdi
una ventina di canocchie
uno spicchio di aglio senza anima
un bel pomodoro maturo o in alternativa due pomodori pelati
olio extra vergine circa quattro cucchiai da tavola
pepe nero che non è obbligatorio

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