E’ più che naturale pensare che cucinare la pasta alla Norma in teoria  bisognerebbe essere dei veri siciliani, ma non è detto che anche  una persona “ interregionale “ :)    non possa riuscire nell’impresa, è chiaro a tutti che lo dico per coloro che siciliani non lo sono :)
Devo ammettere che io anche se posso considerarmi “ interregionale ”  le origini siciliane le conservo tutte. E’  da parte della nonna Anna che mi sono giunte e   tramandate alcune sue caratteristiche,  tra l’altro anche quelle culinarie, e diciamo che sono venuta sù bene.
Non è che sto quì a vantarmi, per carità. Anche perchè non è carino auto proclamarsi eroi o esempi da seguire, ma in genere sono gli altri, dopo avvenuta conoscenza a proclamarci per quello che siamo, ma non è il nostro caso.
Quì si vuole sottolineare soltanto che la mia nonna amatissima era ed è stata una fonte di insegnamento e di grande affetto.
Scusate la confidenza :)

Ricordo le lezioni di cucina a cui venivo sottoposta, con mio grandissimo piacere devo dire, dove la nonna con molta pazienza e soprattutto creando un ambiente giocoso e gioioso mi insegnava ed imparavo le cosine che tutt’oggi conservo.
La prima cosa che mi insegnò per realizzare la pasta alla Norma fu quello della preparazione delle melanzane.
Sceglierle era una delle priorità da seguire. Belle e grandi con la buccia lucida ed il gambo verde, altrimenti venivano scartate a priori. Un elemento che a me sembrava strano era quello di guardare la nonna soppesare sulla mano la melanzana.
A che scopo direte voi?
Ma a quello di catagolare la melanzana, nel senso che più pesante è, più semini neri contiene, pertanto scegliere quelle leggere era senza dubbio da preferire.
Il momento di affettarle era particolare, poichè ogni fetta doveva essere tagliata perfettamente,  altrimenti durante la cottura poteva risultare poco uniforme nella doratura.

Quanti ricordi e tutti ancora vivi e intinti in una nota di dolce malinconia.

Il tempo passa e grazie alla nonna ho imparato a seguire la sua ricetta di questo delizioso piatto che tutti, per fortuna conoscono.
Se volete assaggiarne il gusto e assaporarne le fattezze dovete assolutamente prepararlo.

Dopo aver fritto in olio caldo le fette di melanzane che terrete da parte bisogna preparare il sugo di pomodoro.
Niente paura, non vi obbligo ad  usare i pomodori  freschi, neanche se fossimo nella giusta stagione  :)
quindi prendete un bel barattolo di pomodori pelati e tuffateli nel tegame dove con anticipo avete fastto  appassire  un bel pezzo di cipolla tagliata finemente.
Triturate i pelati con i rebbi della forchetta e salate appena unendo un pizzichino di zucchero che aiuterà ad eliminare l’acidità del pomodoro. Fate cuocere sino a quando il sugo si restringe, e solo a questo punto unite qualche fetta di melanzana tagliuzzata continuando la cottura ancora per qualche minuto.
Cuocete la pasta.
Scegliete i rigatoni o i torciglioni e scolateli al dente e tuffateli nel tegame di sugo. Mescolate bene sul fuoco e trasferite la pasta nei piatti che guarnirete con due fette di melanzana che avete tenuto da parte in caldo.

A questo punto il dubbio sorge spontaneo: è bene far nevicare il parmigiano grattugiato oppure la ricotta stagionata salata tipica sicula?

La seconda è quella indicata e nessuno osi contrastarla, affermava la nonna  :)

Io, anche se evito di contrastare mi permetto, con tutto il rispetto per i siciliani di usare la nevicata di parmigiano.
La preferisco, ecco il perchè, non per altro :)

Naturalmente voi provate entrambi i suggerimenti e poi decidete con obiettività, saprete quale scegliere per soddisfare a pieno gli abbinamenti ed i sapori da gustare.

Che il piatto è magnifico non vi sono dubbi, ora sta a voi scegliere  quando prepararlo, d’altronde non è difficile, vero?

Gli ingredienti per due persone:

un barattolo di pelati
140 g di rigatoni o di torciglioni
mezza cipolla piccola
una melanzana
olio per friggere
sale
olio extra vergine per il sugo: quattro cucchiai da tavola
parmigiano grattugiato
oppure ricotta stagionata salata siciliana

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One Response to “Cucinando la pasta alla Norma”

  1.   octopus Says:

    auguri