Quando la si nomina giunge improvvisa una voglia immediata che va esaudita all’istante onde evitare insostenibili malumori.
Chi non mangia più che volentieri un bel pezzo di pizza alzi la mano.
Lo immaginavo.
Non vedo nessuna mano sventolare, indi per cui da ciò si può liberamente sostenere che tutti adorano la pizza.
Di gusti ve ne sono tantissimi, ma lasciatemelo dire la pizza per antonomasia è la classica e tradizionalissima Margherita.
E’ letteralmente superlativa.
Condita con pomodoro passato e pezzetti di mozzarella e servita calda e    fumante con una spolveratina di origano direi che è il massimo.
Spesso la prepararo in casa e la faccio alta circa un centimetro e dalla consistenza morbida morbida.
Non è difficile da preparare vi assicuro e poi persino gli ingredienti si trovano  nella dispensa di ogni cucina.
Farina e acqua insieme al lievito di birra, a un goccetto di extra vergine ed un pizzichetto di sale e la base per la pizza è fatta.
Ora la cosa importante è la lievitazione che deve essere lunga in modo che l’impasto raggiunga il doppio del volume iniziale.
Nel frattempo potete dedicarvi alla preparazione del pomodoro per condire la vostra pizza. Si fa anche presto e poi per far ancora prima usate la passata già pronta.
A questo punto l’impasto può essere sistemato su una teglia da forno, magari foderata di carta da forno bagnata e strizzata oppure oleate la teglia e così fate prima.
Sulla superficie cospargete la passata di pomodoro ed i pezzetti di mozzarella e lasciate riposare ancora per qualche tempo la pizza per lievitare.
Una mezz’oretta è sufficiente.
Poi accendete il forno e quando raggiunge il massimo della temperatura (ogni forno ha la sua, e non è mai uguale ad un altro forno) posizionate la vostra bella tegliona con la pizza e portate a cottura.
Il tempo si aggira sui venti o trenta minuti, ripeto dipende dal vostro forno.
E poi vi accorgerete dalla colorazione leggermente ambrata dei bordi che la cottura è a puntino.
Ovviamente dopo aver tirato fuori dal forno la pizza prima di servirla aspettate cinque minuti, poi spolverizzate l’origano ed un filino di olio e finalmente dateci dentro :)

Al primo boccone sentirete immediato il senso di morbido e poi il sapore meraviglioso del gusto del pomodoro insieme alla mozzarella filante che si mescola alla fraganza dell’olio e al profumo particolare dell’origano.
Socchiudete gli occhi e immaginate ….. :)
Ora che con la fantasia i vostri sensi sono appagati e la vostra pancetta  è oggettivamente soddisfatta non vi resta che mettere in atto concretamente  e procedere alla preparazione di una buonissima pizza Margherita fatta in casa :)

Gli ingredienti per una teglia grande quanto il vostro forno:

400 g di farina 00
un cubetto di lievito di birra
due cucchiai di extra vergine
un pizzico di sale
acqua tiepida la quantità che basta

Se avete notato ho parlato di morbidezza della pizza, infatti potete ottenerla soltanto se fate ion modo che avvenga la doppia lievitazzione.
La prima tradizionale che si fa con l’impasto e la seconda che avviene  prima di cuocere la vostra pizza.
Infatti, è proprio la seconda lievitazione che provvede a renderla morbida.
Se invece vi piace una pizza leggermente croccante, e dico leggermente croccante evitate di farla lievitare la seconda volta   e cuocetela subito dopo la prima lievitazione.

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